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11月30日 Sembra un bel posto per fare una gita...e dicono pure che lì da qualche parte sia nascosto il Santo Graal...quando si parte? (La canzone é quella che in italiano Samuele Bersani ha fatto diventare "Cosa vuoi da me?) I dreamed myself from the sultry plains to the old green square back in old Maybole Rode the wind up to Stornaway paused at the peak, pacified my soul Caught the bus at the faery fort made it to the mansion on the Boyne see I come around to the ancient ways I took a tip from the Buddha Boy I just found God I just found God I just found God where He always was  We came down from the Hill of Dreams Bernadette, Mother Earth and you and me through Carraroe, down the wildwood side blinding out eyes in the shallow seas Drank fire with the King of the Blues, plugged in to the Medicine Way took a long last look at Crazy Horse push now for a golden age  I found myself on the roof of the world just waiting for to get my wings strange Angel in the changing light said Brother you forgot something! My heart beat from the inside out so lucky just to be alive can you tell what I'm talking about? any day now the Sun's gonna rise There is a Green Hill far away I'm going back there one fine day 
11月23日 L'altra sera sono andata a veder recitare un gruppo di liceali impegnati (é il caso di dirlo) nel "Così é (se vi pare)" di Pirandello. Per chi non lo sapesse, la vicenda narra di un genero e di una suocera che litigano e si accusano a vicenda di essere pazzi: lei dice che lui le impedisce di vedere sua figlia, lui dice che in realtà la signora é la madre della prima moglie defunta, quella che sta ora in casa con lui é la sua seconda moglie. Quando alla fine viene interpellata la ragazza, per sapere chi sia veramente, ella risponde: "Io sono colei che mi si crede, per me stessa nessuna, nessuna". Come dire che ognuno vede una sua verità, diversa ed incomunicabile rispetto a quella degli altri. Per uscire da una simile trappola (che ha un suo innegabile fondo di verità) potremmo citare Fernando Pessoa, secondo il quale in ciascuno di noi ci sono due esseri, il primo, il vero, é quello delle immaginazioni, dei sogni, che nasce nell'infanzia, che continua tutta la vita e il secondo, il falso, é quello delle apparenze, dei discorsi, degli atti. Oppure Edgar Morin e Anna Brigitte Kern, secondo i quali due esseri coesistono in noi, quello dello stato prosaico e quello dello stato poetico: questi due stati costituiscono il nostro essere, ne sono le due polarità, necessarie l'una all'altra...i due stati possono opporsi, giustapporsi o mischiarsi. Potremmo concludere con un marzulloso: "Ma allora la vita é un sogno o i sogni ci aiutano a vivere meglio?" Forse non bisogna scegliere.11月17日 Sono andata a vedere l'ultima tappa di un ciclo di mostre dell'amico artista Pasciutti a Olevano, piccolo paese vicino al mio dove non ero mai stata, presso il museo agricolo. Mi sono sentita un po' vecchia quando ho visto esposti fra i pezzi d'antiquariato anche le macchine di metallo e il Paperino di gomma uguali a quelli con cui giocavo da bambina (erano eredità di genitori e zii classe 1950 o suppergiù). La mia fantasia ha comunque avuto modo di scatenarsi quando ho letto l'opuscolo "Lomellina, terra di mezzo"...l'ho sempre detto che voglio vestirmi da hobbit! E quell'antica macchina agricola, non sembra Blaine il Mono? Scusate, ma sto leggendo la Torre Nera di Stephen King, sono a pag. 200 circa del libro quinto, i Lupi del Calla.... Per finire, ho provato le offelle al cioccolato che sono proprio buone e ho scoperto che a Olevano c'é pure il castello...é proprietà privata e visitarlo non sarà facile, ma io non sono un tipo che si arrende facilmente:-PPP Metto le foto nell'album "Olevano"11月13日 Nell'album "Via Tagliamento", Renato Zero dice la sua su meccanismi e compatibilità di coppia. Ritardante per lui…. Stimolante per lei… L'amore, non si farà Se mai un accordo non si troverà! Anche Satana è qua… Che risate che si fa! A vederci così Schiavi delle modalità. Io, oppure tu… Arrivi qualcuno, non se ne può più!!! Duro…E' così duro resistere! No! Ricette no! L'amore ha solo bisogno d'amore… La voglia va… Noi siamo bombardati dalla pubblicità. La voglia va… Su questo volo che si vola a metà! La voglia va Il tuo dottore giuro, non ha pietà di noi… Perché vai via…Seguire il manuale è un'idiozia! Contraccettarmi, non puoi, Contrabandarmi, caso mai… Il letto non cigola più. Penso all'amore che fu… Zabaione e frappé Questo soltanto servirà… Se ti fidi di me, L'amore adesso si fa! Io, oppure tu… Arrivi qualcuno, non se ne può più! Duro…E' così duro resistere! No, ricette no! L'amore ha solo bisogno d'amore… La voglia è qua! È ritornata! Questa voglia non se ne va… In farmacia, Ci vada pure chi non ha fantasia  Amori che Non vanno avanti, Amori che Non sono più importanti, Finiti amori, Amori mai iniziati Amori chiusi Nel frigo congelati! Amori che Sono immorali Amori che Non sono razionali. Amori finiti, Amori convenienti, Amori amari, Tragicamente amori… Evviva te Che ami, Evviva!!! Per ogni vento, avrai sempre una vela… Evviva te, se il tuo corpo è una bandiera! Evviva te, Che ci credi ancora Che dentro al tuo letto…un pensiero ti sfiora… Viva gli amori tuoi… Che si vestono come vuoi…Evviva!!!Evviva!!! Amori che Sono già usati… Amori che Sono già destinati. Di quanti amori Ci si può innamorare. Pochi amori Che si lasciano toccare Evviva noi Noi, gli ultimi amanti… Per noi c'era scritto, felici e contenti… Evviva noi! Selvaggi e inconcludenti! Noi ci osserviamo Passivi invecchiare… Nel sordo bisogno di un triste piacere… Noi condannati qui… A non amarci cosi!!! Evviva!!! 11月12日 Kiurly m'ha provocato e io rispondo, a puntate! Sull'amore, comincerei da uno che la sapeva lunga: Platone. Ecco quello che per me é il più bel pezzo del suo "Simposio". Le parole che seguono sono pronunciate dalla sacerdotessa Diotima (notare, parla una donna, quando le donne per i Greci dovevano stare nelle loro stanze come il cavallo nella stalla e la scopa nel ripostiglio) durante una simpaticissima serata a cena, quella durante la quale, ad un certo punto, arrivò il giovane bello ricco intelligente e palestrato Alcibiade che si mise a fare delle avances a Socrate, vecchio e brutto per quanto il più sapiente fra gli uomini, il quale rispose con un clamoroso 2 di picche. Dice Diotima: Poiché, dunque, è figlio di Poro(= l'espediente) e di Penìa(= la povertà), ad Amore è toccata la sorte seguente. In primo luogo è sempre povero e ben lontano dall'essere delicato e bello, come credono i più, anzi è duro e lercio e scalzo e senza tetto, abituato a coricarsi in terra e senza coperte, dormendo all'aperto sulle porte e per le strade e, avendo la natura di sua madre, è sempre di casa col bisogno. Per parte di padre, invece, è insidiatore dei belli e dei buoni, coraggioso, audace e teso, cacciatore terribile, sempre a tramare stratagemmi, avido di intelligenza e ingegnoso, dedito a filosofare per tutta la vita, terribile stregone, fattucchiere e sofista. E per natura non è né immortale né mortale, ma ora fiorisce e vive nello stesso giorno, quando gli va in porto, ora invece muore e poi rinasce nuovamente in virtù della natura del padre. E infatti l'oggetto dell'amore è ciò che è realmente bello, grazioso, perfetto e invidiabilmente beato, mentre l'amante ha un altro aspetto, quale quello che ho esposto. 
11月9日  Post dedicato a quattro dinamici ragazzi che sul'Isola mi stanno piacendo tanto (e detto da una che di solito guarda qualche scena dell'Isola per vedere i paesaggi e gli animali esotici é parecchio): Alessandro (foto sopra) e il Tumiotto (foto sotto), grandi pescatori  le simpatiche e ingegnose Veridiana e Belen (dice mio fratello: "Eh certo, hanno quei 2 neuroncini che fan fatica a trovarseli, la manualità é più semplice", ma io conosco gente altrettanto ignorante che manualità zero)  Quasi quasi dedico loro la canzoncina dei "quattro corpi quattro cuori...più potenti di un cannone, più taglienti di un rasoio, fanno fuoco intorno a loro distruggendo anche l'acciaio...poi finita la missione piano atterranno quaggiù e ritornano ragazzi pazzi un po' come sei tu"  Per avere un copione che funzioni come si deve, ci vuole pure il nemico, qui impersonato da Vlady, che m'irradiava charme e simpatia quando ha avuto uno scadimento da bambini delle medie: "Perché quelle son venute a dirmi che hanno visto i due che si baciavano". Ma se la canzone dice giusto, "chi si mette contro i quattro non può raccontarlo mai". Forza ragazzi che é quasi finita! 
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